Un nostro case study

In NexAuctus lavoriamo con le aziende quando un progetto importante ha un impatto strategico sul business: crescita, espansione, nuovi punti vendita, riorganizzazione degli spazi e dei processi. In questi casi affianchiamo l’imprenditore in tutto il percorso di crescita, tenendo la regia strategica e operativa: numeri, decisioni, fornitori, tempi e qualità.

Questo è uno dei casi in cui, tra le varie esigenze del cliente, c’era anche l’apertura di un nuovo punto vendita.

Una catena retail ci ha contattati con una richiesta chiara:
“Abbiamo bisogno di un nuovo punto vendita in un grande centro commerciale e vogliamo essere sicuri di aprire nei tempi, nel rispetto dei vincoli tecnici e della nostra immagine.”

Da lì abbiamo preso in carico l’intero percorso: abbiamo trovato il locale, negoziato le condizioni, progettato il negozio, coordinato fornitori e direzione lavori e consegnato il punto vendita finito, chiavi in mano.

Lo spazio individuato non era il classico “plug & play”: richiedeva un importante lavoro di adeguamento tecnico ed estetico per allinearsi agli standard del centro e del brand. Proprio per questo, con il giusto progetto e una regia unica, poteva diventare un asset molto più forte di altre soluzioni più semplici ma meno strategiche.

Nel mezzo ci sono stati cambi di idea, pressioni sulle date, richieste tecniche non sempre allineate e problemi logistici. La differenza l’ha fatta avere un’unica regia che tenesse insieme le richieste del cliente, della proprietà, dei progettisti, fornitori, dipartimenti interni e cantiere.

Ti raccontiamo cosa abbiamo fatto:
1️⃣ Dal “ci serve un negozio” al locale giusto da valorizzare
La richiesta iniziale era semplice da dire, complessa da gestire: entrare in un centro commerciale strategico, con spazi limitati e vincoli tecnici molto chiari.
In questa prima fase abbiamo:

  • analizzato le unità disponibili e individuato lo spazio con il miglior potenziale per il brand
  • effettuato sopralluoghi e rilievi tecnici (battuto, impianti, altezze, accessi, flussi)
  • allineato condizioni e regole di gioco con la proprietà e il pilotage del centro commerciale
  • lavorato con progettista e ingegnere per definire layout e soluzioni compatibili con gli standard del centro e del marchio.
    Lo spazio scelto richiedeva un lavoro importante di adeguamento tecnico ed estetico, ma proprio per questo, con un progetto serio e una regia unica, poteva diventare un asset molto più forte di altre opzioni più “facili” ma meno strategiche.

2️⃣ cosa è successo tra progetto, cantiere e cambi in corsa:

Dal progetto alla realtà del cantiere: variazioni, tempi e decisioni
Definito il progetto, abbiamo avviato i lavori e coordinato le imprese su demolizioni, adeguamenti strutturali e impiantistici, controsoffitti, pavimenti, illuminazione e facciata.
Nel frattempo sono arrivate nuove richieste di modifica, indicazioni tecniche non sempre allineate, pressioni sulle date di apertura e qualche problema logistico su spedizioni e consegne.
Il nostro ruolo è stato tenere il timone: valutare ogni variazione rispetto a tempi, costi, normativa e sicurezza, dire “sì” solo a ciò che era sostenibile, documentare decisioni e responsabilità, proteggere la sequenza dei lavori per evitare rallentamenti e rilavorazioni inutili.
Gli imprevisti non si possono eliminare, ma si può evitare che ogni imprevisto generi caos. In questo caso il cliente ha avuto un’unica regia che traduceva problemi reali in scelte concrete.

3️⃣ cosa è cambiato davvero per il cliente

Chiavi in mano… e un modo diverso di vivere i progetti
Alla fine il cliente ha ricevuto un punto vendita pronto ad aprire, ma non solo:

  • locale individuato e negoziato
  • progetto approvato e allineato agli standard del centro e del brand
  • cantiere coordinato, criticità gestite e decisioni tracciate
  • consegna chiavi in mano, con un percorso chiaro alle spalle.
  • I feedback che ci hanno colpito di più non parlano solo di metri quadri, ma di come è stato vissuto il progetto.

In pratica:
lo spazio è stato valorizzato e reso funzionale al brand, il percorso è diventato un riferimento interno per futuri punti vendita ed il clima è passato da “cantiere = stress e colpe” a “progetto governato con criteri chiari”.

Questo caso ci conferma che la complessità non si elimina: si governa.
Ed è esattamente il tipo di lavoro che facciamo quando un’azienda vuole crescere attraverso progetti complessi.

Se stai gestendo progetti complessi o vuoi espandere la tua azienda e ti rivedi in questa storia, scrivici a info@nexauctus.it e raccontaci la tua situazione.

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